Lo sfincione si mangia a Palermo. Si tratta di una sorta di pizza molto saporita che si compra alla tavola calda. Nella ricetta sono presenti due ingredienti fondamentali della cucina siciliana: le acciughe e il cipollotto. Qualche giorno fa, dopo tanto tempo che non lo mangiavo, l'ho trovato da un frutta e verdura siciliano vicino casa. Ne ho comprato un pezzo che ho divorato nel tempo che si impiega a camminare cinque metri con una busta pesante di verdure in mano, ma non mi è bastato. Allora ho detto a una persona di mia conoscenza, piena di curiosità e intuizione, di provare a prepararlo in casa. La sera successiva, ecco pronto quello che vedete in foto: un succulento sfincione palermitano preparato da un abruzzese in un autunno bolognese!
Vorrei approfittare di questo post per consigliarvi un saggio molto interessante, scritto dalla filosofa Marìa Zambrano. Si intitola Filosofia e poesia, edizioni Pendragon 2010, Bologna.
E lei è questa qui:
