domenica 31 agosto 2014
Biscotti al cioccolato / Mariangela Gualtieri
Ieri sera ho partecipato, con alcune amiche, a quello che Mariangela Gualtieri definisce un "rito sonoro". Un momento di grande emozione in cui la Gualtieri, in un luogo magico come Ca Colmello, nell'ambito del Festival Attraverso, che è già arrivato al suo terzo anno di vita, ha recitato poesie edite e inedite. Un canto nel quale le potenze arcaiche della natura si sono perfettamente mescolate alla sua voce, al frinire dei grilli, al silenzio delle stelle cadenti e al venticello che muoveva appena i fili d'erba. Tutto si è fuso insieme, l'energia del suo canto ha preso forza e coraggio dall'energia di chi ascoltava e il suo continuo meravigliarsi è diventato la nostra meraviglia.
"Ciò che non muta
io canto
la nuvola la cima il gambo
l'offerta il dono la rovina
apparente d'acqua che tracima
di tempeste e di onde…"
da Bestie di Gioia , libro uscito per Einaudi.
Etichette:
biscotti,
consigli di lettura,
dolci,
poesie
mercoledì 20 agosto 2014
Smoothie di pesche / Memorie di Adriano
Estate: casa nuova (senza cucina), vista nuova (con molte torri), ricette nuove (tutte crudiste).
Iniziamo con questo bel bicchiere di smoothie ricco di vitamine e fibre, perfetto per una colazione in terrazza.
Il consiglio di oggi è un libro vecchio, molto vecchio e molto bello.
Memorie di Adriano, scritto da Marguerite Yourcenar: è il lavoro di una vita di studi e di ricerca,
è la voce di un grande condottiero che nell'arte e nella sua grande passione per la cultura greca ha cercato di regnare e di rendere forte e stabile un impero.
La virtù che ho imparato da questo grande imperatore è la Patientia. Saper aspettare, saper costruire ponti tra le varie culture, capire che la pace tra i popoli rafforza uno stato molto più di tante guerre. La modernità di un pensiero che ancora oggi è valido e che molti presidenti e uomini politici dovrebbero seguire.
Oltre a essere stato un grande imperatore, un intellettuale, è stato anche un grande amante: il suo amore per Antinoo è un amore vero che è andato oltre la vita. Dopo la sua morte, Adriano ha pianto e ricordato Antinoo (attraverso molte opere d'arte che lo raffigurano) per tutta la sua vita.
Etichette:
consigli di lettura,
ricette vegane,
vegetariani
domenica 17 agosto 2014
Plumcake con pinoli e gocce di cioccolato
Eccoci tornate dopo alcuni mesi di assenza causa traslochi. Io solo di casa, Rablú invece anche di città: dal freddo nord si é spostata al caldo sud. Quindi le nostre ricette si distingueranno sempre più, io continuerò a consigliarvi i piatti nordici e lei vi arricchirà dei caldi e saporiti piatti del sud.
Avrete mare e colline, nebbie e mare, sole e piogge, tutto insieme nelle nostre ricette.
Essendo in piene vacanze vorrei anche consigliarvi alcuni libri letti proprio in questi giorni.
Iniziamo con un grande classico, Il grande Gatsby di F.S. Fitzgerald: tutti voi avrete sicuramente visto il film che è uscito l'anno scorso.
Il regista australiano ha colto bene lo spirito di Fitzgerald nel raccontare la decadenza della borghesia americana, il vuoto di una generazione persa nella necessità di mostrarsi sempre al massimo delle proprie possibilità, ma ha mancato completamente l'intensità del disagio generazionale che Fitzgerald racconta e che aveva vissuto in prima persona.
Gatsby è il frutto bacato del grande sogno americano (Selfmade Man), ma è anche la dimostrazione che questo sogno è possibile.
Etichette:
consigli di lettura,
dolci,
torte
sabato 19 aprile 2014
BUONA PASQUA / KATSUMI KOMAGATA
Oggi per farvi gli auguri di Buona Pasqua ho trovato quattro piccole uova colorate in un puzzle di cioccolata dai colori stupendi. Il mio preferito è l'uovo d'argento con i pezzi che vanno dal giallo senape al blu cobalto. Questo bellissimo regalo di piccole uova di cioccolata arriva dalle signore dell'associazione Les Trois Ourses, che da sempre pubblicano e amano i libri di Munari e Komagata.
Quest'anno insieme a Hamelin associazione culturale di Bologna hanno portato a Bologna una bellissima mostra di un grande grafico che ha costruito, per la propria figlia, libri stupendi. Questa mostra potete ancora visitarla, fino al 26 aprile, al Museo della Musica di Bologna e alla Cineteca di Bologna. Se siete di passaggio a Bologna vi consiglio di andarla a vederle perché troverete un video su di lui, uno zoo aereo e tanti libri stupendi fatti ad arte da Komagata.
Ma se invece per queste vacanze pasquali vi trovate a Parigi allora vi consiglio di passare alla pasticceria giapponese Sadaharu AOKI a cercare queste piccole uova gioco.
Etichette:
albi illustrati,
consigli,
parigi
martedì 15 aprile 2014
Sardoncelli al limone
Dopo tanti viaggi a Parigi, N.Y.C, Bellinzona e Fiere e Festival di fumetto, eccomi finalmente di nuovo a casa a cucinarmi cose sane. E pensando che la Pasqua si sta avvicinando credo che questo piatto di sardoni al limone sia il piatto giusto per iniziare un pranzo pasquale tra amici.
A N.Y.C ho scoperto, nel quartiere di Chinatown,che si può mangiare proprio tutto o quasi.
Dalle tartarughe alle rane, dalle anatre ancora tutte intere ai piedi di porco caramellati.
Ma la mia vera passione in questo viaggio erano i Bagels (uno dei mie posti preferiti è stato l'Absolute Bagels) che ho mangiato in tutte le versioni possibili. Ed erano tutti buonissimi.
domenica 23 febbraio 2014
Biscotti allo sciroppo d'acero / Il libro dell'inverno di Tove Jansson
Oggi era una bellissima giornata di sole e stare in casa a preparare biscotti non è proprio quello che uno vorrebbe fare. Ma se vi siete appena comprate l'ultimo libro di una grande scrittrice e illustratrice (è lei la mamma dei Mumin) come Tove Jansson, allora i biscotti con un buon tè sono quello che ci vuole per accompagnarvi nella lettura. Volevo provare una vecchia bottiglia di sciroppo d'acero che avevo preso un po' di tempo fa a N.Y e che rischiava di invecchiare in dispensa, ed ecco qui i miei biscotti allo sciroppo!
Il libro dell'inverno di Tove Jansson è una selezione di racconti, tutti ambientati in inverno. Sono racconti molto brevi che hanno sempre una bambina come protagonista. La stessa bambina che troviamo ne Il libro dell'estate e La barca e io con Tove Jansson da piccola che racconta le meraviglie che giorno dopo giorno le capitano. All'interno di questo libro, il mio racconto preferito è Neve, storia molto intima che narra un fine settimana della piccola Tove con la madre, illustratrice di libri per ragazzi, in una casa in montagna. E poi comincia a nevicare: "Una massa di vecchie nubi stanche si aprì sopra di noi e rovesciò fuori la neve tutta in una volta, a casaccio".
E la bambina comincia a immaginare che la neve copra tutto: la casa, gli alberi, le montagne, ogni cosa. E lei, poiché la madre non si accorge di niente, deve tenere d'occhio quel che succede. La neve continua a scendere e dalle finestre non si vede più nulla: mamma e figlia sono ormai sole e isolate da tutto. La bambina ha una grande responsabilità: tenere tutto sotto controllo, ma sarà la madre infine a trovare una soluzione dopo che la bambina le avrà spiegato quanto seria è la situazione. " In effetti - disse dopo un lungo momento - è un po' come se fossimo andate in letargo. Nessuno può entrare e neppure uscire!- La guardai con attenzione e capii che eravamo salve".
Sono piccoli racconti che parlano di comuni eventi quotidiani che agli occhi della bambina si accendono di magia e grazia poetica e della sottile ironia involontaria con cui i bambini infrangono ogni ipocrisia.
Etichette:
biscotti,
consigli di lettura
martedì 4 febbraio 2014
Zuppa di spinaci gentili, barbe di finocchio e farro
Negli ultimi tempi mi sono messa a comprare verdure fresche quasi tutti i giorni, da un frutta e verdura siciliano che ne ha una vasta scelta, per poi preparare zuppe, che sento bollire nel pentolone mentre sto seduta al tavolo della cucina a tradurre infinite pagine di libri. Il suono che fa il bollore è già di per sé corroborante, figuratevi la zuppa calda fumante dentro il piatto!
Per questa zuppa ho usato spinacini molto teneri, barbe di finocchi, patate, carote e farro. Un pizzico di pepe, un filo d'olio, una fetta di pane tostato ed ecco che il pranzo invernale è servito!
Pubblico con questa ricetta una poesia di Billy Collins, autore scoperto grazie ai consigli di un amico, attento e sensibile lettore.
Ascolto del piccolo
Secondo il libro d'informazioni per gli ospiti
l'ascolto del piccolo è un servizio offerto da questo hotel sul mare.
Ascolto del piccolo, non l'ascolto fatto da un piccolo,
come avevo pensato appena arrivato.
Non riappendete la cornetta,
suggerisce il libro,
e il personale sorveglierà il vostro bambino,
anche se il personale, continua il paragrafo,
non può essere ritenuto responsabile per l'incolumità
del piccolo in oggetto.
Giusto, qualcuno che ascolti il piccolo.
Ma l'espressione suggeriva un piccolo in ascolto,
sdraiato in una stanza accanto alla mia,
in ascolto della mia penna che scalfiva la pagina,
o un piccolo più grande che a gattoni
percorreva il corridoio dell'hotel
e premeva il suo minuscolo orecchio curioso alla mia porta.
Per fortuna di alcuni di noi,
la poesia è un luogo dove entrambe sono vere ad un tempo,
dove voler dire una sola cosa alla volta sta per malfunzionamento.
La poesia vuole il piccolo in ascolto alla mia porta
così come il piccolo ascoltato,
mentre quieto respira accanto al telefono.
E vuole anche il piccolo
che emette suoni di dolore
nel curvo ricevitore adagiato nella culla
mentre la ragazza alla reception è appena uscita
a fumare con il suo ragazzo
al buio accanto al bagnasciuga del Mare del Nord.
La poesia vuole anche quel piccolo,
persino un po’ più di quanto voglia gli altri.
Billy Collins (traduzione di franco Nasi)
Etichette:
Billy Collins,
cereali,
poesie,
vegetariani,
verdure,
zuppe e brodi
Iscriviti a:
Post (Atom)






