venerdì 27 aprile 2012

I pompelmi al tonno di Emilio / ...e un pensiero a Emilio Salgari


Questa mattina girovagavo in libreria e mi sono imbattuta in un meraviglioso cofanetto contenente i romanzi di Emilio Salgari: mi si è subito colorato il cervello di pirati, tigri e scimitarre, allora ho pensato a lui, lo scrittore che ci ha regalato tante indimenticabili storie d'avventura, ma anche all'uomo infelice a cui gli editori succhiavano la linfa. Per questo motivo, per questo pensiero agrodolce, posto questo video su Salgari e vi consiglio il libro illustrato di un grande disegnatore che si chiama Fabian Negrin.


http://biblioragazziletture.files.wordpress.com/2011/05/sandok.jpg



Di pensiero in pensiero, percorrendo la strada luminosa e esaltante della libera associazione, mi sono ritrovata a pensare al mio amico Emilio, acuto studioso di immaginario e avventura, e ho così pensato di postare una sua ricetta - l'unica che lui sia in grado di preparare...
Una cosetta da dilettanti - eh eh eh - ma merita, in fondo, qualche tipo di considerazione!



lunedì 23 aprile 2012

Pennette integrali alla crema di stracchino e cavoletti di Bruxelles con paprika


Vi avevo lasciati consigliandovi di avere pazienza per il freddo di primavera, ma forse ora nemmeno io ne ho più, per quanto il cielo acquisti profondità quando è nuvoloso e i colori si saturino fotograficamente. Tra Bologna, Pisa e Firenze, sono stati giorni di vento forte come in Cime tempestose, pioggerelline fredde e temperature da cantina. A breve, dicono, arriverà un caldo africano. Lo stile dell'eccesso.
Ad ogni modo, per queste ultime ore fresche, vi consiglio una pasta calda ancora un po' "formaggiosa".

E una poesia di Roberto Roversi.

Eppure
inquadro le città sparse con la paura del fuoco.
Gli aerei passano a filo dell'acqua in quel braccio di mare
arrivano lettere sottoscritte alcune telefonate una voce
la vita poco per volta si ricompone inseguendo i segnali

Roberto Roversi

mercoledì 11 aprile 2012

Dolce al cucchiaio con fragole fresche e frutti rossi essiccati


Fa freddo. Un freddo cane, da non credere. E piove, persino.
Non ci restano che le fragole. Un dolce al cucchiaio: così iniziamo e finiamo, nella molle azione di gustarlo.
E il resto si annulla.
Coniughiamo in tutti i tempi e modi il verbo aspettare e, quando avremo finito, forse il sole scalderà.


Descrizione

Con un rapido vezzo hai liberato
la fronte dal ciuffetto. Fieramente
hai dato fuoco alla tua sigaretta.
Ma ricade il ciuffetto. E la stagione
indugia, e ride assai languidamente.

Sandro Penna

domenica 8 aprile 2012

Plumcake con zucchine, fave e ricotta affumicata / BUONA PASQUA


Con queste belle giornate e con Pasqua in arrivo la cosa migliore è prepararsi un cestino e andare in un bel parco a fare merenda con gli amici, oppure se non avete tempo di andare al parco, potete sempre incartare il vostro plumcake e portarlo a casa degli amici e dei parenti. Quando arriverà il momento di scartarlo, saranno tutti felici di scoprire cosa si nasconde dentro al vostro cartoccio.

Per la ricetta vi rimando al vecchio post fatto alcuni giorni fa del Plumcake gorgonzola e porri.. Dovete solo aggiungere, al posto dei porri e del gorgonzola, le zucchine grattugiate e le fave spellate anche dalla seconda pelle passate in padella e 100 grammi di ricotta affumicata grattugiata.

E ora Buona Pasqua a tutti, vicini e lontani.


martedì 3 aprile 2012

Plumcake di porri e gorgonzola /Ad occhi aperti: leggere l'albo illustrato


Inizia la stagione dei picnic al mare, in montagna, sulle colline bolognesi, in riva ai fiumi. Ogni scusa è buona per preparare un bel cestino con dentro ogni ben di dio: torte salate, limonate, tramezzini al salmone, biscotti, crostate alla frutta fresca...Con questa ricetta voglio iniziare una lunga serie di buonissimi plumcake salati che possono contenere gli ingredienti più vari e più saporiti. L'unico accorgimento che vi posso suggerire è di metterci sempre dentro tutto quello che vi piace di più. E come sempre, oltre a una buonissima ricetta, vi voglio consigliare anche una splendida mostra che sarà ancora per pochi giorni in una delle biblioteche più belle d'Europa: Biblioteca Sala Borsa a Bologna. La mostra vuole raccontare a grandi e piccini, interessati e curiosi, insegnanti e genitori che cos'è l'albo illustrato e i tanti modi in cui si può leggere.  Oltre a una mostra a pannelli che vi racconta i mille segreti dell'albo illustrato, trovate anche cinque grandi autori che hanno aperto la loro officina creativa e hanno mostrato il loro elaboratissimo lavoro che li porta alla costruzione di un albo. Cinque autori che vi raccontano passo passo come esso nasce. La mostra presenta una parte di approfondimento didattico e una selezione delle tavole originali di cinque autori internazionali che hanno segnato il modo di vedere e di interpretare l’albo:  Rotraut Susanne Berner(Germania), Kitty Crowther (Belgio), Antonio Marinoni (Italia), Suzy Lee (Corea) e Fabian Negrin (Italia).Per poi approfondire questa esperienza ludica ma anche didattica vi consiglio di comprarvi il libro edito per i tipi di Donzelli, Ad Occhi aperti. Leggere l'albo illustrato.

giovedì 29 marzo 2012

Torta di carote e nocciole



Eccoci qua dopo le fatiche di una  Fiera del Libro e un Festival Internazionale di fumetto (Bilbolbul) a riproporvi un dolce semplice ma di grande effetto trovato su un vecchio numero della rivista Saveurs. Se passate da Bologna potete ancora vedere le mostre di Atak e di Francesca Ghermandi al museo Archeologico. Per farvi capire che tipo di artista è Atak, vi metto qui di seguito un video che lo mostra nella sua incredibile vivacità. 




Uno dei suoi libri, "Mondo Matto", lo potete trovare in tutte le librerie che hanno una buona sezione per bambini
Autore prima di fumetto e poi di libri illustrati, Atak in questa prima mostra italiana apre i suoi cassetti segreti e li offre a tutti gli amanti, e non solo, del suo lavoro. Non perdetevela....

venerdì 16 marzo 2012

Patè di faraona


Benché io sia in partenza e dunque in ritardo su tutto ciò che mi ero proposta di fare, voglio lasciarvi una ricetta che potrebbe tornarvi utile per un picnic fuori porta tra sabato e domenica, visto che ormai la temperatura è mite abbastanza da rendere godibile lo stazionare in parchi e prati.
Spero di portare ricette interessanti da Palermo.

Questa poesia della partenza mi capita di leggerla o di inviarla tutte le volte che devo partire, ormai da anni.
Stavolta qui, su Pampelmuse.

Questo tempo sabbatico
prima di una partenza, questo tempo
rubato al tempo, questo tempo non mio
né di altri, il tempo della valigia
e del ritardo, questo lusso sospeso,
questo margine ricco,
quando audace e irresponsabile posso
quello che neanche gli anni mi concedono,
dove accorrono i pensieri più negletti
e sono accolti, e tra un pigiama
e una camicia s'insedia maestoso
ma arrendevole il possibile, dove potrei
persino telefonarti e dichiararmi
folle d'amore, questo unico tempo vero
involontario che ci è dato
per grazia di partenze, questo
non è nient'altro che preghiera.

Patrizia Cavalli